Don Alfonso, il Superiore dell'Abbazia, è figura centrale per l'aspetto vocazionale della comunità di San Nicola. Il primo passo che ha intrapreso, fin dal suo arrivo, è stato quello di iniziare un dialogo aperto con il mondo dei giovani. Fra questi Emilio, di trentasei anni, sta facendo un'esperienza vocazionale, che forse lo porterà a diventare un Monaco olivetano.
Ora Emilio, compatibilmente con i suoi numerosi impegni di lavoro e di volontariato (è istruttore di shiatzu, socio-fondatore della cooperativa La Fenice, terapista per disabili, sostenitore dell'associazione Provida), sta iniziando il suo cammino che lo porta a sperimentare una dimensione di perdono e di amore totale.
Nonostante le inevitabili difficoltà che dovrà incontrare nell'abbracciare una scelta di vita così generosa, Emilio è sicuro che nell'incontro quotidiano con Dio e con il sostegno dell'intera comunità, troverà una totale e vera realizzazione di sé.
