Don Simone, oltre ai compiti che implica la vita monastica, è anche parroco. La chiesa dell'Abbazia, infatti, svolge la funzione di Parrocchia. Don Simone, all'interno della comunità, è il responsabile della liquoreria.
Flora è il nome dell'amaro prodotto seguendo e rielaborando un'antica ricetta del 1700. Il liquore, dalle benefiche proprietà tonico-digestive, è macerato a freddo con l'infusione di 21 erbe, fra cui riconosciamo l'assenzio, l'aloe, l'arnica, i coriandoli, la melissa... Flora, che raggiunge un tasso alcolico di 38 gradi, è prodotto anche dal Monastero di Monte Oliveto e di Seregno, anche se ogni Abbazia interpreta in modo personale l'antica ricetta, rendendo cosė unico il proprio prodotto.
Don Simone, nato a Faver in Trentino, ha seguito come Don Placido lo stesso percorso spirituale e culturale: il ginnasio presso il Monastero degli Olivetani a Camogli, il liceo classico presso il Monastero di Seregno e quattro anni di Teologia presso Monte Oliveto. Dopo l'ordinazione a sacerdote è partito per il Brasile, dove ha insegnato ai seminaristi il greco e l'italiano.
E' stato parroco presso il Monastero di Santa Maria in Campis a Foligno, prima di ricoprire la stessa mansione, associata anche a quella di Priore, a Rodengo Saiano. Le due funzioni sono state poi separate in un secondo momento, perchè insieme troppo onerose.
